Come aiutare il nostro sistema nervoso a godere di una buona salute

Con una aspettativa di vita sempre più lunga è, senza dubbio, di fondamentale importanza aiutare il nostro sistema nervoso. Questo, può avvenire, anche, con semplici ma, fondamentali attenzioni, come, ad esempio, andando a bilanciare la propria dieta.

La celeberrima dieta mediterranea, si concentra su frutta e verdura, olio d’oliva e su pesci ricchi di omega 3. Non per nulla, è fortemente raccomandata nella prevenzione del morbo di Alzheimer, così come per le malattie cardiovascolari. Questi due sono strettamente correlati. Infatti, dovrebbero essere maggiormente controllate situazioni quali ipertensione, colesterolo in eccesso, diabete, sovrappeso. In pratica, proteggersi da infarto e ictus, ma anche dall’Alzheimer, vuol dire aiutare il nostro sistema nervoso.

Bere un po’ di vino, d’altra parte, avrebbe un effetto benefico. Anche l’assunzione di antiossidanti e di alcune vitamine, B9 e B12 in particolare, sarebbe convincente. 

L’inattività è una calamità sia per il cuore e sia per il nostro sistema nervoso. Esercitarsi per due volte a settimana, è essenziale, così come lo è avere una attività fisica quotidiana. Che si tratti solo di camminare, di fare giardinaggio o salire le scale invece di prendere l’ascensore, il tutto può concorrere a ridurre il rischio di sviluppare deficit cognitivi. Come è noto, l’esercizio fisico migliora effettivamente l’irrigazione del cervello e, per di più, ha un effetto antiossidante e antinfiammatorio, così come stimolerebbe la creazione di neuroni.

Le attività psichiche non sono meno essenziali per sviluppare e mantenere in buona salute il nostro sistema nervoso. Qualsiasi stimolazione della memoria, della logica e delle capacità di pensiero, infatti, riduce il rischio di malattia. Intrattenimento creativo, suonare uno strumento musicale, leggere, cruciverba, puzzle, oppure dedicarsi ai videogiochi, al poker o al bridge.

Non importa il cosa, purché si vada a praticare regolarmente una ginnastica mentale stimolante e varia. Anche il coltivare le relazioni sociali, porta benessere al nostro sistema nervoso.

Quindi, in conclusione, avere una vita sociale appagante non è solo necessario per un equilibrio emotivo e morale, ma contribuisce al benessere del cervello, altrimenti, non più coinvolto nelle interazioni sociali, approda in pericolose e dannose ruminazioni solitarie e nella noia.

La riduzione del seno per risolvere problemi fisici e psicologici

Spesso molte donne soffrono, sia fisicamente e sia psicologicamente, per il fatto di avere un seno troppo grande. La decisione di sottoporsi ad una riduzione seno, può concorrere a risolvere problematiche che possono essere di natura tanto fisica quanto psicologica. Tra le ragioni fisiche che spingono ad essere sottoposte ad un intervento di riduzione seno, vi sono dolori alla schiena e problemi posturali.

Invece, per quanto verte quelle di carattere psicologico, spiccono aspetti in gran parte inerenti alla vita di tutti i giorni. Indiscutibilmente, avere un seno grande può essere un problema di grande rilevanza per una donna, considerando, poi, che, con il passare degli anni questi tende a cedere. 

Quindi, dato che il seno grosso è una condizione considerata invalidante per molte donne, scegliendo di farsi sottoporre ad un intervento di riduzione seno, si potrà essere sicure di annullare, con successo, problematiche sia fisiche e sia psicologiche. 

Infatti, gran parte delle donne, a seguito di una riduzione seno, si sentono molto più attraenti, oltre che più sicure. In altre parole, sapranno affrontare la propria vita di tutta i giorni con una rinnovata energia e una maggior sicurezza.

Il mal di schiena, uno dei maggiori problemi per le donne dal seno grande

Uno dei disturbi più comuni tra le donne dal seno grande, è proprio il mal di schiena. Un dolore cronico che rischia di trascinarsi per tutti i giorni. Consequenzialmente a questa condizione, si tende ad assumere una postura leggermente piegata, il che provoca crampi e dolori sulle spalle, sul collo e sulla schiena. 

Con il tempo, inoltre, la colonna vertebrale tende anche a curvarsi e, nonostante varie tipologie di manipolazione, è molto forte il rischio di subire difetti posturali e, in alcuni casi, perfino il favorire l’insorgere di una ernia del disco. Di conseguenza, anche da un punto di vista medico, per ovviare problematiche quali, ad esempio, mal di schiena e difetti posturali, la riduzione seno viene ad essere consigliata. 

Quindi, in conclusione, per non soffrire più di mal di schiena e, al contempo, risolvere problemi estetici, si può ricorrere, con fiducia, ad un intervento di riduzione al seno.

Hai mai giocato gioco d’azzardo?

Una domanda che spesso mi hanno rivolto le persone, una volta saputo che vivo vicino al confine con la Slovenia, paese dove i casino ed il gioco d’azzardo sono perfettamente legali. Ammetto che fa un certo effetto pensare alla questione dei confini e della diversità di leggi e norme: mi basta guidare per quindici minuti la mia auto per poter giocare legalmente in un casino, senza incorrere in nessuna sanzione. Non so come mai il gioco d’azzardo sia illegale in Italia, dato che i paesi dove invece i casino sono ammessi non hanno un tasso alto o preoccupante di persone con problemi di dipendenza, ma rimane il fatto che in molti mi hanno chiesto come sia entrare in un casino.

Ebbene, si tratta di un’esperienza interessante e divertente, purché piaccia l’idea di spendere soldi è che si accetti da subito che quei soldi li si perderanno. Andare al casino pensando di diventare ricchi è da sciocchi, perché non accade a nessuno e se così fosse, di casino non ne esisterebbe neanche mezzo. E allora perché andarci? Per passare una serata alternativa, diversa, per sentire l’adrenalina dentro ogni volta che la sorte decide per te, per giocare a carte con i soldi in un ambiente sicuro, professionale e dove si possono incontrare avversari degni e nuovi ogni volta.

A me piace visitare il casino, una volta ogni tanto, in compagnia di amici, tanto per passare il tempo in maniera diversa dal solito, o per accompagnare amici da fuori che hanno il desiderio di provare l’esperienza per la prima volta. Mi piace però anche approfittare del viaggio oltre confine per vedere qualche posto nuovo, per acquistare qualche prodotto culinario che in Italia non esiste e, magari, per andare a mangiare qualcosa di buono in un ristorante in Slovenia. Insomma, non si tratta per me di una fissazione. So che vi sono persone che vanno al casino regolarmente, ad esempio, ma io non sono una di queste. E quando gli amici che scoprono quanto vicino alla Slovenia mi chiedono come sia andare al casino, io preferisco raccontare di quanto sia bello vivere vicino ad una cultura diversa, e quanto mi reputi fortunata di poter attraversare quel confine che fino a pochi anni fa era una barriera tra famiglie, amici, comunità e che tanto dolore ha causato a migliaia di persone. Inoltre, la vicina Slovenia è un bellissimo paese fatto di ottime persone, tra le quali vanto carissimi amici, e quindi il casino non è di certo per me ragione principale di attraversamento del confine. Rimane tuttavia uno dei tanti posti che considero quando ho voglia di fare qualcosa di diverso dal solito.

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Chirurgo plastico vs chirurgo estetico

Quanti sanno quali sono le differenze che intercorrono tra queste due figure professionali? Oggettivamente in pochi. Pur tuttavia, tra chirurgo plastico e chirurgo estetico vi è una differenza che è inerente proprio il percorso formativo. Infatti, non tutti sanno che, mentre un chirurgo plastico può anche essere un chirurgo estetico, un chirurgo estetico, invece, non può essere un chirurgo plastico.

Chiariamo meglio. Ovviamente, entrambi sono laureati in medicina, il che, tuttavia, consente di poter essere definito esclusivamente chirurgo estetico, ma non chirurgo plastico. Infatti, il percorso di studi che porta a poter essere considerato un chirurgo plastico, prevede un percorso universitario di cinque anni. 

Quindi, tra le varie specializzazioni in essere presso la facoltà di medicina, esiste quella che consente la formazione specifica di un chirurgo plastico, il quale può anche intervenire come chirurgo estetico. Quindi, è bene ripetere che mentre un chirurgo plastico è abilitato ad essere anche chirurgo estetico, un chirurgo estetico non può operare come chirurgo plastico. 

Comprendere bene le distinzioni dei ruoli, è vitale per chiarire a quale professionista ci si deve rivolgere. Vediamo, a questo punto, quali sono i campi di competenza. Il chirurgo estetico, si può esclusivamente occupare per tutto ciò che verte una armonizzazione dell’aspetto esteriore. Il che include, per esempio, la correzione di orecchie sporgenti, la liposuzione, come pure l’ingrandimento o la riduzione del seno. 

Di contro, un chirurgo plastico, oltre che poter intervenire per dare un maggior senso estetico, ha competenze mediche per le quali può essere protagonista anche in caso di ragioni funzionali, ossia a seguito di traumi, di ustioni e via dicendo. Di conseguenza, è alquanto ovvio che un chirurgo plastico ha un campo di azione e di competenza che va ben oltre un classico lifting. 

Anche se tutto ciò, a livello di percezione pubblica, non è ben chiaro è, di contro, vitale sapere che la specializzazione di un chirurgo plastico non si limita esclusivamente ad una formazione in campo estetico. In conclusione, i pilastri su cui si appoggia la conoscenza e la professionalità di un chirurgo plastico, sono di molto superiori rispetto a quelli di un chirurgo estetico.

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Le bacche di aronia, tutto il benessere direttamente dalla natura

L’utilizzo delle bacche di aronia, nelle varie forme che si possono trovare in commercio, è fortemente suggerito per molte ragioni. Infatti, oltre che essere una potente fonte di antiossidanti naturali, le bacche di aronia ci forniscono un numero rilevante di vitamina C. Se, ad esempio, si preferiscono le bacche di aronia sotto forma di succo, quello biologico potrà essere considerato come una sorta di elisir magico per rilanciare, tonificare e stimolare il proprio sistema immunitario tanto durante l’inverno quanto in estate.

Quindi, il succo di bacche di aronia al 100% biologico, ottenuto dalla pressione e dalla pastorizzazione dei frutti dopo la raccolta e senza alcuna altra aggiunta, è un succo in grado di offrire tutto il benessere necessario al nostro fisico, direttamente dalla natura. Di conseguenza, sarà sempre un piacere, sotto ogni punto di vista, andare alla scoperta delle tante virtù e degli infiniti vantaggi che le bacche di aronia sono in grado di assicurare a tutti noi.

Generalmente, l’aronia nera viene utilizzata come colorante naturale o come condimento. In effetti, il suo gusto molto dolce e leggermente acido porta un sapore sottile ai piatti, abbastanza vicino a quello del ribes nero. Infatti, ad esempio, va molto bene con i preparati salati, proprio come i mirtilli.

Questo arbusto è, poi, molto resistente. Infatti, può sopportare temperature fino a -35 gradi centigradi. Ed è proprio da questa sua forza che le bacche di aronia traggono tutti i loro benefici. Non per nulla, le bacche di aronia sono celeberrime per il fatto di essere dei frutti molto ricchi di vitamina C e, inoltre, godono di grande fama anche per le loro virtù in antiossidanti. Quest’ultimi, sono importanti proprio perché sono in grado di andare a neutralizzare naturalmente, i radicali liberi prodotti dal corpo, i quali, come si sa, sono in grado di poter danneggiare tanto le cellule quanto le molecole del DNA.

Oltre a questo, tra le infinite virtù offerte dalle bacche di aronia, spicca il fatto che, tramite la loro assunzione, si potrà, tra l’altro, combattere anche le malattie cardiovascolari, come pure fornire una adeguata protezione alla pelle dai danni del sole. Altra loro grande virtù, è che prevengono e combattono il precoce invecchiamento cellulare.

È, importante, poi, da rammentare come le bacche di aronia possono essere tranquillamente assunte anche da soggetti diabetici, dato che non fanno aumentare il livello di zucchero presente nel sangue. In conclusione, per tutto ciò e per ulteriori altri benefici, sono considerate come una potente risorsa, un frutto che ha molteplici proprietà. 

Una tata tratta i tuoi bambini con responsabilità

Per selezionare una brava tata è necessario investire del tempo. Non per nulla, chi cerca una tata affidabile, dovrà avere tutti gli elementi per poter comprendere se è effettivamente la persona giusta, visto che a lei si affiderà il proprio figlio.

Allora come capire se la tata che si sta intervistando e selezionando è quella che si sta cercando?

Tra le varie informazioni che si dovranno cercare la prima, quella che per un certo verso rompe il ghiaccio, è quella di farsi raccontare un po’ di cose che possano essere utili per una presentazione. In questo modo, si potrà avere un quadro generale. Ovviamente, poi, nel cercare una tata è anche importante farsi raccontare delle sue precedenti esperienze lavorative, come pure è rilevante comprendere i motivi per i quali si sono concluse.

Altro aspetto che si dovrà prendere in considerazione è anche la sua età. Se una tata giovane potrebbe mancare di una grande esperienza è pur vero che una più anziana potrebbe avere maggior difficoltà nell’andarsi a relazionare con bambini particolarmente vivaci. Oltre a tutto ciò si dovrà anche verificare le eventuali referenze presentate dalla tata candidata.

Nel colloquio di selezione, sarà anche opportuno sapere se è in possesso di nozioni base di pronto soccorso e quale sarebbe il suo comportamento nel caso nel quale si verificasse un incidente. È anche poi da scoprire se svolge il lavoro di tata in maniera occasionale o se questa è la sua effettiva professione.

Quindi, il tempo da investire nel valutare e comprendere tutti gli aspetti che servono per trovare una tata che sia effettivamente affidabile, è davvero tanto.

Ma per evitare tanto stress esiste la possibilità di affidarsi a delle valide e professionali agenzie online. Infatti, una agenzia online potrà selezionare e proporre la figura di tata che si sta effettivamente ricercando e della quale ci si potrà fidare.…

Se si cerca una badante, chiedere alle agenzie online

Non vi è dubbio che i tempi cambiano e, di conseguenza, anche le abitudini di un popolo. Infatti, fino a quasi alla metà del secolo scorso, si poteva contare sulla punta di una mano chi era alla ricerca di una badante in Italia.

Al giorno d’oggi, al contrario, il cerca badante è divenuta quasi una priorità per molte famiglie italiane. Dal momento che l’età media, in generale, si è alzata, la popolazione degli anziani è sempre più in aumento, senza però avere quel supporto che le strutture pubbliche dovrebbero essere in grado di fornire.

Il cercare una badante è divenuto, pertanto, un qualcosa di davvero fondamentale, visto che oggi il nucleo famigliare non vive più, come avveniva in passato, a stretto contatto. Necessità lavorative, scelte di vita e altro ancora, hanno fatto sì che la popolazione si andasse a disperdere tanto nel territorio nazionale quanto all’estero.

Ma come poter trovare una brava badante? Difatti, se in linea generale, il cerca badante potrebbe essere facile, nella concreta realtà non è così.

Per prima cosa si deve essere certi che tra il caro da assistere e la badante vi sia una compatibilità, e, inoltre, si dovrà avere attenzione nell’operare la scelta per essere certi di aver trovato una badante che sia in grado di affrontare al meglio il suo compito. In questo nuovo panorama, si inquadra l’attività delle agenzie online.

Infatti, per rispondere al sempre più impellente bisogno, il cerca badante è sempre più stato demandato a queste professionali organizzazioni. Non per nulla, una agenzia online può dare il supporto giusto e qualificato per poter trovare una brava badante, oltre che una persona di fiducia e preparata.

Se un tempo, oramai decisamente lontano, era la stessa famiglia a prendersi cura degli anziani, oggigiorno le trasformazioni apportate dal progresso e dal relativo cambio di stile di vita, hanno fatto anche scaturire delle nuove effettive esigenze, come appunto il cerca badante, che possono essere perfettamente assolte da una agenzia online.…

Home restaurant, per chi ama la buona tavola casalinga

Per poter organizzare un home restaurant sono sufficienti poche cose. Infatti, il fenomeno degli home restaurant, che sempre più va diffondendosi anche nel nostro Paese, si basa esclusivamente sul fatto che un padrone di casa, o una padrona di casa, decide di mettere a disposizione la propria abitazione per organizzare un home restaurant che proporrà sempre un vero e proprio menù casalingo.

Non per nulla, gli home restaurant stanno sempre più ottenendo successo, diffondendosi non solo nelle grandi città, ma anche in località sparse delle varie regioni italiane. Gli home restaurant, forniscono anche poi la stupenda occasione di poter conoscere meglio le località che si visitano.

Quindi, si potrà apprendere usi, costumi, come pure le antiche tradizioni e ogni aspetto folcloristico del luogo ove ci si trova. Tutto questo, sarà possibile in quanto un home restaurant trova come luogo entro il quale si svolge, proprio una casa, un luogo entro il quale vivono la loro quotidianità persone vere.

È anche un mezzo per conoscere meglio nuove genti, e condividere i piaceri di un menù che si basa esclusivamente su cibi preparati realmente in maniera casalinga. In sostanza è sufficiente mettere a disposizione la propria abitazione, elaborare, magari, un menù che si basi su un tema specifico e poi affidarsi al web, alle varie piattaforme e i numerosi social dedicati agli home restaurant.

È, inoltre, anche indiscutibile che gli home restaurant siano in grado di poter proporre un ingegnoso espediente, una grande novità per inventarsi una sorta di lavoro e, magari, affrontare meglio la crisi per molti nuclei familiari.

Stanno ottenendo una grande successo ed una importante diffusione in tutto il territorio nazionale, in conclusione, anche per le loro peculiarità e per le loro semplici e genuine qualità. Grazie agli home restaurant ci si potrà, perciò, dimenticarsi dell’orologio e vivere la stupenda sensazione di mangiare in maniera casalinga a casa di una persona che ha aperto le porte di casa propria.…

La puericultrice, una professione al passo con i tempi

Quella che è la definizione di puericultrice si è sviluppata nella seconda metà dell’Ottocento, e andava ad indicare una formazione basata sullo studio di una scienza che permetteva di apprendere nozioni basilari tanto per l’igiene quanto per le problematiche relative all’accudire un bambino.

Quindi, fin dal lontano 1865, la puericultrice è vista come una professionista che ha studiato, in maniera primaria, tutto quello che verte la branca medica della pediatria. In quel tempo, pertanto, si è andato a delineare quello che poi è stato il futuro di questa nobile professione.

Una radicata e consolidata attività che vede ancora oggi la puericultrice come persona esperta e capace di trattare e affrontare problemi e aspetti relativi allo sviluppo e all’accrescimento tanto fisico quanto psichico di un bambino, e questo dalla sua venuta al mondo fino a quel periodo noto come prima infanzia. A fronte di tutto ciò, appare più che mai evidente come la figura della puericultrice sia di molta importanza sia per la futura mamma sia per il bebè.

Non per nulla, è una figura in grado di poter sostenere tutta la famiglia fin dal periodo prenatale. La base culturale di una puericultrice consente di sostenere questo fondamentale ruolo essendo stata forgiata da un gran numero di conoscenze quali, ad esempio, sociologiche, mediche e psicologiche, senza trascurare scienze come la fisiologia, la dietologia e la genetica.

Ma oltre a ciò la puericultrice ha ricevuto anche una più che solida preparazione per tutto quello che può riguardare le varie ramificazioni specifiche della puericultura, le quali sono legate, appunto, ai molteplici momenti riguardanti l’infanzia, quali il prenatale, il natale e il postnatale.

Altro aspetto di rilevante importanza, è dato dal fatto che la figura della puericultrice è un profilo che venne ad essere istituito nel nostro Paese tramite un decreto regio nel 1940.

Oggigiorno i mezzi e gli strumenti per cercare una puericultrice si sono nettamente evoluti. Non per nulla chi cerca una puericultrice potrà affidarsi con fiducia alle varie agenzie online, le quali sono strutturate e organizzate per favorire questa ricerca.…

Maggiordomo, un uomo di assoluta fiducia

Per tradizione e consuetudine la figura del maggiordomo è vista come il capo di tutto il personale che lavora presso una casa. Quindi, organizza, dirige ogni tipo di lavoro domestico e, pur non prendendo parte direttamente alla attività specifica, il maggiordomo è perfettamente in grado di poter sostituire qualsiasi dei suoi subordinati.

Da sempre il maggiordomo è l’uomo di fiducia del suo datore di lavoro. Non per nulla, esegue varie funzioni amministrative, come ad esempio si occupa della gestione del budget domestico, oltre che aggiornare il calendario degli impegni dei vari membri della famiglia ove lavora.

Oltre a ciò, si occupa anche della organizzazione di ricevimenti, di feste e delle altre attività di rappresentanza che possono essere intraprese dalla famiglia ove presta la sua collaborazione.

In linea di principio un maggiordomo deve essere una persona dinamica, poliedrica, in grado, pertanto, di coltivare più interessi, in modo tale da poter soddisfare le esigenze del suo datore di lavoro, anche il più eccentrico. Nel caso nel quale non vi sia la presenza di più personale addetto a specifici lavori, il maggiordomo potrà andare ad eseguire quei stessi compiti con classe e professionalità.

Ad esempio, andrà a servire, in prima persona, pasti e bevande, come pure aprire la porta o rispondere al telefono. Spesso nelle sue competenze, rientra anche la manutenzione di argenteria, di porcellane e dei cristalli. Inoltre, il maggiordomo può anche eseguire attività come cameriere, svolgere servizio di pulizia, come pure essere il responsabile di tutto ciò che arriva in tavola.
Il maggiordomo, per molti aspetti, può essere considerato alla stregua di un segretario particolare.

Si potrebbe anche dire che il maggiordomo abbia una sorta di vocazione che si esprime nel sapersi rendere utile sempre in maniera più che elegante e discreta. Grazie alla sua professionalità e alle sue conoscenze, potrà anche essere un valido aiuto nello scegliere i capi di vestiario da indossare.…